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Cenni critici del quadro dell’Artista Marina Barbiero “Rivelazione”
La Pittrice Marina Barbiero presenta un quadro raffigurante un ritratto femminile. Nell’immenso universo dell’Arte,migliaia sono gli Artisti che si sono cimentati in questo soggetto, da Giotto a Raffaello,da Caravaggio a Monet,da Tamara De Lempicka ad Amedeo Modigliani. Tutti questi Maestri hanno rappresentato nei ritratti femminili un qualche tipo di messaggio che va dallo spirituale al sensuale,dal materialismo all’esaltazione dell’essere donna.
Il grandissimo valore che l’Artista Marina Barbiero ha voluto dare a questo ritratto va ben oltre i confini della rappresentazione concettuale femminile.
E’ l’immagine di una donna araba.
Ma ogni centimetro quadrato di tela è vivo e palpitante ed evocatore di sensazioni e culture esotiche,di profumi e melodie dolcissime,di calori e di colori che solo nei paesi africani si possono osservare.
Le tonalità dei colori intensi e caldi della stoffa del velo sulla testa,con il background denso e carico nella loro pastosità luminosa mi ricordano paradossalmente quelli della Madonna del Perugino della Pinacoteca Vaticana.
Due donne,due pianeti differenti.
Eppure in qualche modo legati tra di loro dal suono dei colori.
Questa “femmina” dell’Artista Marina Barbiero ci fa intuire tutto il suo essere donna:quanta femminilità e “leziosa austerità” c’è in quella mano che solleva il velo dagli occhi.
Un gesto antico,naturale eppure così carico di sensazioni:la mano nel suo epitelio ci parla di una donna madre-moglie di mezza età,piena di grazia naturale e di personalità,di saggezza e di rispettabilità.
Tra le dita un anello,semplice,testimone di uno stato sociale ma anche di una scelta di sobrietà e serietà. E poi dallo “shador” fuoriescono letteralmente due gemme rare:due grandi espressivi occhi neri. Due bellissime perle nere,due occhi che sono fari di luce nera,con riverberi quasi metallici che riflettono tutta la luce abbagliante dell’esterno. Essi sembrano appena velati di tristezza o forse di consapevolezza del suo ruolo in un mondo dove alcune realtà sono fortemente classate.
Questo ritratto della geniale Marina Barbiero è un vero gioiello di composizione,di espressività,di ricerca di colori che sono intrisi di spiritualità,di cultura,e soprattutto di verità.
Giancarlo Alù (Membro dell’Unione Europea Esperti d’Arte)
Opera con recensione pubblicata nel catalogo generale Biennale d’Arte Contemporanea “Leonardo da Vinci”.
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